sciopero scuola

Avvisare le famiglie in caso di sciopero

Quando gli insegnanti scioperano e ci ritroviamo con una o due ore di buco per noi ragazzi è una festa, lo sappiamo bene no? Ma sapevate che in teoria anche le nostre famiglie dovrebbero essere messe al corrente di eventuali modifiche all’orario o ai servizi scolastici erogati?

Secondo la normativa infatti vi sono molti elementi che entrano in gioco durante uno sciopero e le famiglie degli studenti hanno diritto di essere avvertite con almeno 5 giorni di anticipo di eventuali variazioni negli orari. Questo compito ricade sulla dirigenza scolastica che in primo luogo è tenuta a chiedere ad insegnanti e personale Ata la volontà di adempiere allo sciopero.

Il personale del resto non è tenuto in alcun modo a rispondere alla richiesta della dirigenza se non tramite iniziativa personale entro 5 giorni dalla data di proclamazione del suddetto sciopero, a prescindere dalla decisione di aderire o meno.

Basandosi sui dati raccolti però la direzione può e deve informare le famiglie degli studenti almeno 5 giorni prima della data dello sciopero della possibilità di eventuali disservizi o variazioni di orario. Nel caso in cui un dipendente scolastico scelga di scioperare non percepirà ovviamente alcuna retribuzione ma verrà comunque considerato in servizio.

Queste semplici regole sono state studiate appositamente per facilitare la comprensione delle procedure adottate durante questi particolari eventi ed assicurano la corretta informazione di tutte le parti interessate. Quindi quando decidete di aderire ad uno sciopero per sostenere i vostri insegnanti, ricordate che i vostri genitori verranno comunque a saperlo!

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